Il cerchio del poker
Il cerchio del poker
Il cerchio del poker è un romanzo sullo spazio; quello spazio vitale che si vive, si ama, si odia, si accoglie o si considera alieno ed inadeguato allo status interiore. Il protagonista, Armando, giunto all’età matura, si trova a considerare il proprio di spazio, quell’ambito che ha occupato sino a quel momento; quasi non lo riconosce non afferrandone più connotazioni e aspetti reali. Inizia, così, a rendersi conto di muovercisi come d’abitudine, senza però riuscire ad intenderne il senso e le costanti peculiarità. Da ciò prende l’avvio un complesso processo di disgregazione che investe ogni consuetudine, coinvolgendo, inevitabilmente, coloro i quali hanno parte fondamentale nella sua esistenza. Non solo la moglie, ma soprattutto i tre amici che da lungo tempo riempiono e dividono lo spazio del martedì sera con l’immancabile ed immutabile partita di poker. Proprio questa assume il ruolo cardine dell’intera vicenda. Tra i personaggi, una misteriosa figura femminile, di nome Vanità, sempre in bilico tra realtà ed immaginazione, che conduce Armando verso i tormentati cambiamenti e lo conduce per una Roma che appare immobile in scenari e situazioni rarefatte. Il romanzo si risolve in un finale apparentemente a sorpresa; un finale che non risolve appieno i dubbi e gli evidenti contrasti della vicenda, lasciando sospesa qualsiasi considerazione strettamente realistica.
Autore: Guido Schermi
Editore: Aemme Publishing
Anno: luglio 2008
Edizione: prima
ISBN: 978-88-903641-1-2
Prezzo: € 10,00
Collane: Tracce e fenomeni