La maschera e la realtà. Il teatro e l’educatore
La maschera e la realtà. Il teatro e l’educatore
La maschera è solo sinonimo di nascondimento o può stimolare l’espressione e la rappresentazione di un emozione? Può aiutare il di-svelamento e il consolidamento del proprio sé? Può guidare alla scoperta della relazione con l’altro? A partire da questi interrogativi, il volume fornisce strumenti necessari per accostarsi, attraverso il teatro, alla vita formativa dell’individuo. Viene messo in risalto il potenziale trasformativo che i processi e le tecniche teatrali sono in grado di attivare all’interno di una cornice terapeutica, riabilitativa e pedagogica. L’individuo è spesso bloccato, in diverse forme, da un’espressione fisica o psichica, in risposta ad un trauma, ad un particolare ambiente esterno, ad emozioni ed esperienze vissute. Rimuovere, attraverso un’esperienza laboratoriale di gruppo protetta, le barriere che impediscono all’individuo di realizzarsi, far rivivere emozioni ed esperienze vissute per prenderne consapevolezza, rappresenta un lavoro di recupero con grande effetto catartico. Fondamentali sono gli esercizi di improvvisazione, nei quali il silenzio è un elemento essenziale per comunicare con maggiore efficacia una dimensione interiore mascherata o vincolata dalle parole, per comprendere e conoscere l’altro e creare intimità nel gruppo. Viene proposto qui un teatro visto nella sua vocazione antica di evento sociale, per esplorare fenomeni di formazione, prevenzione, riabilitazione, per la persona ed il gruppo.
Autore: Claudio Jankowski, Veronica Boscarello
Editore: Aemme Publishing
Anno: novembre 2011
Edizione: prima
ISBN: 978-88-96252-11-6
Prezzo: € 12,00
Collane: Tracce e fenomeni