Percezione e riabilitazione equestre
Percezione e riabilitazione equestre
L’utilizzo degli animali a fini terapeutici ha radici molto antiche. Già nella cultura egiziana molti animali venivano venerati e associati alle divinità in quanto possessori di poteri sovrannaturali e taumaturgici. Nei secoli, la concezione che l’animale apportasse benessere alla vita dell’uomo si è consolidata tanto da assumere valore scientifico. Molti infatti sono i riscontri oggettivi della positività del rapporto uomo - animale tanto che, in Italia, la terapia a mezzo di animali è stata riconosciuta nella sua validità terapeutica dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003. In particolare, il cavallo assume un ruolo fondamentale nell’ampio ambito delle terapie assistite con gli animali (TAA); il cavallo agisce in modo globale sul cavaliere diversamente abile intervenendo sulla sfera psicomotoria, cognitivo-intellettiva, socio-relazionale ed emotiva. Inoltre, il cavallo non porta il camice bianco e il maneggio è un ambiente meraviglioso, ricco di stimoli, non medicalizzato, in cui fare terapia.
Autore: Cristina Murgia
Editore: Aemme Publishing
Anno: febbraio 2014
Edizione: prima
ISBN: 978-88-96252-10-9
Prezzo: € 12,00
Collane: Navigazioni